Il miglio è un cerale molto antico appartenente alla famiglia delle Graminacee e la sua natura lo classifica tra i cereali senza glutine e particolarmente digeribile, tanto da essere usato nello svezzamento naturale dei bambini.
È ricco di carboidrati e ancor più di proteine, contiene vitamine A, E, K, vitamine del gruppo B, minerali come fosforo, ferro, calcio, magnesio e zinco, e ottime fibre che favoriscono senso di sazietà e sono utili alle funzioni intestinali. Inoltre il miglio contiene sostanze che favoriscono la produzione di collagene e cheratina rafforzanti per pelle, capelli, unghie e denti.
Per questa sua ricchezza di nutrienti il miglio è considerato un alimento energizzante e ricostituente, consigliato anche in periodi di particolare stress e stanchezza.
Tipologie disponibili
La tipologia di miglio più utilizzata è quella decorticata che generalmente cuoce in 20 minuti. Esiste anche il miglio bruno selvatico ma necessita di tempi di cottura molto, molto lunghi. In commercio troviamo il miglio anche sotto forma di gallette, farina, fiocchi, soffiato, pasta, bevanda vegetale e “amasake” (una crema leggermente dolce a base di miglio fermentato)
Sapore
Amaro-dolce con note di frutta a guscio e mais.
Le 5 Trasformazioni
Nel ciclo delle 5 Trasformazioni che applico alla Mia Cucina Macro Easy il miglio è il cereale preferito dell’energia Terra che corrisponde alla tarda estate (il periodo che precede l’autunno) e interessa gli organi stomaco e milza/pancreas.
Come ogni cereale anche il miglio trova spazio in un’alimentazione varia ed equilibrata durante tutto l’anno, adattando abbinamenti, preparazioni e stili di cottura a ogni stagione.
Consigli per la preparazione
Il miglio deve essere ben lavato, questo consente di eliminare residui di polvere e le saponine (sostanze che la pianta produce come difesa naturale) e che possono far rilasciare al cereale un retrogusto amaro.
Anche se per il miglio decorticato non è strettamente necessario, un ammollo, anche breve (30-40 minuti), può essere utile per ridurre i tempi di cottura, favorire una migliore digeribilità e contribuire a migliorare la disponibilità di alcuni minerali naturalmente presenti nel chicco. In questo caso, dopo averlo lavato, si lascia in ammollo direttamente nella pentola di cottura con la giusta quantità di acqua, così sarà già pronto per la cottura.
Il miglio deve essere cotto per assorbimento secondo la proporzione miglio/acqua da 1:3 a 1:5 a seconda si voglia ottenere un cereale più asciutto e sgranato, oppure una consistenza densa/cremosa tipo polenta o vellutata.
Ricetta base per la cottura
Dopo aver lavato il miglio, trasferirlo in una pentola alta in acciaio con fondo spesso e pesante. Aggiungere la giusta quantità d’acqua e un pezzetto di alga Kombu, portare a bollore, aggiungere un pizzico di sale marino integrale, abbassare la fiamma al minimo e rimettere il coperchio. Per chi utilizza un fornello a gas, è consigliabile inserire una piastra frangifiamma tra la pentola e la fiamma. Coprire durante la cottura utilizzando un coperchio con foro per la fuoriuscita del vapore oppure lascialo leggermente socchiuso. Non mescolare ne senza sollevare il coperchio. Dopo circa 20 minuti verificare che l’acqua sia stata completamente assorbita: per controllarlo, creare un piccolo foro al centro del miglio con un cucchiaio di legno. Se il liquido è completamente evaporato, spegnere il fuoco e lasciar riposare il miglio per 5 minuti, sempre coperto.
Per ottenere il miglio sgranato, ad esempio per un’insalata estiva o per aggiungerlo ad una zuppa, lavare il miglio scolarlo bene e tostarlo delicatamente nella pentola senza olio, aggiungere poi la giusta proporzione 1:3 di acqua o di brodo vegetale bollente, in questo modo il miglio inizia subito a cuocere e alla fine risulterà sgranato.
Il miglio può essere cucinato anche come risotto, basta farlo tostare poi aggiungere le verdure desiderate e procedere aggiungendo man mano acqua o brodo vegetale caldo fino a fine cottura.
Con il miglio si possono realizzare anche deliziose crocchette, sformati, tortini da ripassare in forno, in questo modo realizziamo la “doppia cottura” che secondo i principi applicati alla Mia Cucina Macro Easy, conferisce qualità rafforzanti alle preparazioni senza creare le tensioni e indurimenti al corpo come invece creano gli alimenti molto Yang.
Il miglio si presta per essere cotto anche insieme ad altri cereali come il riso integrale, per realizzare sapori, consistenze e preparazioni sempre diverse, come ad esempio cremose colazione in versione dolce o salata.
Come ogni cereale in chicco il miglio si conserva scondito in un contenitore preferibilmente di vetro ben chiuso per 3-4 giorni, oppure sottovuoto per una settimana. Questo permette di cuocere maggiore quantità di cereale e averlo così già pronto in frigorifero per variarlo ad ogni pasto con ingredienti e ricette diverse.
Per saperne di più, leggi questo articolo.
La Mia cucina Macro Easy non è solo una cucina consapevole che ti permette di avere una migliore qualità della vita, ma un vero e proprio stile di vita.

