Il riso integrale è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminacee ed è naturalmente privo di glutine.
Secondo i principi che applico nella Mia Cucina Macro Easy, il riso integrale rappresenta il cereale ideale per la nostra alimentazione, non ha caso è definito il “re dei cereali”, in quanto cresce in perfetto equilibrio tra terra, acqua e aria.
A differenza del riso raffinato conserva il rivestimento esterno del chicco, ricco di fibre, vitamine, minerali e altre preziose sostanze nutritive.
È costituito principalmente da carboidrati che forniscono energia in modo graduale. Contiene inoltre proteine, vitamine del gruppo B, vitamina E e minerali come magnesio, fosforo, potassio, manganese e zinco. La presenza di fibre favorisce il senso di sazietà e contribuisce al normale benessere intestinale.
Per queste sue caratteristiche il riso integrale rappresenta un alimento nutriente, equilibrato e molto versatile, adatto ad accompagnare numerose preparazioni.
Tipologie disponibili
In commercio troviamo il riso integrale in numerose varietà, come Originario, Ribe, Baldo, Arborio, Carnaroli, Basmati, Jasmine, oltre ai risi rosso, nero, selvatico e il riso semi-integrale, ciascuno con caratteristiche e tempi di cottura differenti. Sono inoltre disponibili farina, fiocchi, gallette, pasta e bevande vegetali oltre “all’amasake” (una deliziosa crema dolce a base di riso fermentato).
Sapore
Riso integrale: tendenzialmente dolce con note terrose e di frutta a guscio. Riso Basmati integrale: dolce con note aromatiche e di frutta a guscio. Riso nero: leggermente dolce con note di frutta a guscio e/o funghi. Riso Jasmine (tailandese): aromatico, con note di fiori, frutta a guscio, popcorn e/o pane abbrustolito. Riso selvatico: amaro-dolce con note sapide e terrose, di erba e frutta a guscio.
Le 5 Trasformazioni
Nel ciclo delle 5 Trasformazioni che applico alla Mia Cucina Macro Easy il riso integrale è tra i cereali che più utilizzo maggiormente durante tutto l’anno. È il cereale preferito dall’energia Metallo, l’energia dell‘autunno, associata agli organi organi polmone e intestino crasso.
È inoltre il cereale più utilizzato al mondo e si adatta facilmente a ogni clima e a ogni stagione. Grazie agli abbinamenti con gli altri ingredienti e ai diversi stili di cottura, può essere adattato alle esigenze del momento e alla stagione che stiamo vivendo.
Consigli per la preparazione
Prima della cottura il riso integrale deve essere ben lavato sotto acqua corrente fino a quando l’acqua risulta limpida. Questo permette di eliminare eventuali impurità e residui di lavorazione.
Generalmente non necessita di ammollo, ma qualche ora in acqua può ridurre i tempi di cottura, favorire una migliore digeribilità e contribuire a migliorare la disponibilità di alcuni minerali naturalmente presenti nel chicco.
In questo caso, dopo averlo lavato, si mette direttamente nella pentola di cottura con la corretta quantità di acqua, pronto per essere cotto.
Il riso integrale viene cotto per assorbimento utilizzando una proporzione di circa 1 parte di riso e 2 parti e mezzo – 3 parti di acqua, quantità che può variare leggermente in base alla varietà utilizzata e alla consistenza che si desidera ottenere.
Ricetta base per la cottura
Dopo il lavaggio trasferire il riso integrale in una pentola alta in acciaio dal fondo spesso e pesante con la corretta quantità di acqua, un pezzetto di alga Kombu e sale marino integrale. Portare a bollore poi regolare la fiamma al minimo. Rimettere il coperchio con foro vapore oppure lasciare un lieve spiraglio, far cuocere senza aprire e senza mescolare. Dopo circa 40-45 minuti controllare che il liquido sia stato completamente assorbito, spegnere il fuoco e lasciar riposare il riso coperto per circa 10 minuti prima di servirlo o procedere come desiderato.
Altri modi per utilizzarlo
Il riso integrale si presta a moltissime preparazioni, può essere utilizzato per realizzare insalate di cereali, accompagnare verdure e legumi, oppure diventare la base di minestre, zuppe, piatti unici, torte, budini, e creme per la colazione.
Può essere cucinato anche come risotto, facendo tostare il riso prima della cottura e aggiungendo gradualmente acqua o brodo vegetale caldo fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Con il riso integrale si possono preparare anche ripieni, crocchette, sformati, tortini e timballi da ripassare in forno. In questo modo realizziamo la “doppia cottura” che, secondo i principi applicati alla Mia Cucina Macro Easy, conferisce qualità rafforzanti alle preparazioni senza creare le tensioni e gli indurimenti al corpo tipici degli alimenti molto Yang.
Il riso integrale può essere cotto anche insieme ad altri cereali, come farro, orzo, miglio o avena, ottenendo ricette, consistenze e sapori ogni volta diversi.
Conservazione
Come ogni cereale in chicco il riso integrale si conserva scondito in un contenitore preferibilmente di vetro ben chiuso per 3-4 giorni, oppure sottovuoto per circa una settimana.
Questo permette di cuocerne una quantità maggiore e averlo già pronto in frigorifero per preparare, di volta in volta, piatti diversi variandolo con verdure, legumi e altri ingredienti.
Per saperne di più, leggi questo articolo.
La Mia cucina Macro Easy non è solo una cucina consapevole che ti permette di avere una migliore qualità della vita, ma un vero e proprio stile di vita.

