
Ingredienti per 4 persone
- 3-4 peperoni rossi e gialli
- 2 cipolle rosse di Tropea
- 1-2 carote
- 1-2 spicchi d’aglio
- ½ foglia di alloro
- 2 piccoli rametti di rosmarino fresco
- I cucchiaio di olio di sesamo (oppure olio extravergine d’oliva)
- Sale marino integrale q.b.
- Salsa di soia Shoyu (facoltativo)
Preparazione
- In una padella dal fondo spesso scalda delicatamente un cucchiaio di olio di sesamo
- oppure di olio extravergine d’oliva.
- Aggiungi l’aglio e lascia aromatizzare l’olio per qualche istante.
- Unisci le cipolle, tagliate a piccoli cubetti, insieme a ½ foglia di alloro e fai stufare dolcemente fino a quando diventano leggermente traslucide.
- Aggiungi i peperoni, privati dei semi e dei filamenti interni e tagliati a cubetti. Lasciali cuocere a fuoco medio alto, senza coperchio per 4-5 minuti mescolando spesso.
- Unisci quindi le carote tagliate a fettine diagonali e i rametti di rosmarino. Lascia insaporire ancora qualche minuto, poi copri con un coperchio lasciando un piccolo spiraglio per permettere al vapore di uscire e abbasa il fuoco.
- Non aggiungere acqua: saranno le verdure stesse a rilasciare naturalmente l’umidità necessaria alla cottura.
- Quando la peperonata sarà cotta ma ancora consistente e le carote manterranno una piacevole nota leggermente croccante, aggiungi il sale e/o la salsa di soia e mescola delicatamente e continua la
- cottura ancora per 5-6 minuti.
Qualche nota in più
Una ricetta semplice che preparo d’estate, lasciando
che siano le verdure a esprimere tutto il loro sapore. Senza aggiungere acqua né passata di pomodoro, con
una cottura delicata e rispettosa degli ingredienti. Aggiungo il sale (oppure la salsa di soia Shoyu) solo alla fine della cottura. In questo modo le verdure mantengono una consistenza migliore, rilasciano meno
acqua e conservano tutto il loro sapore naturale. Preparane una quantità abbondante: il giorno dopo è ancora più gustosa e potrai trasformarla in tanti piatti
diversi. Generalmente si conserva in frigorifero 3-4 giorni in un contenitore ben chiuso, oppure 5-7 giorni in un contenitore con sistema sottovuoto.
Una ricetta, tanti modi per gustarla
Contorno, è già perfetta così. Calda oppure a temperatura ambiente, accompagna legumi, tofu, pesce, uova o ciò che preferisci portare in tavola.
Condimento per cereali in chicco, riso integrale, farro, orzo, miglio… Completa il piatto con qualche mandorla, prima leggermente tostata, poi tritata grossolanamente, per una piacevole nota croccante.
Sugo per condire la pasta, frulla delicatamente la peperonata fino a ottenere una crema e, se ami i sapori mediterranei, aggiungi qualche acciuga, olive nere taggiasche sott’olio, capperi, peperoncino.
Pizza o torta salata, usa la crema di peperonata come base per la pizza, oppure come ripieno per una torta salata mescolandola con tofu o ricotta per ottenere una farcitura più cremosa e consistente.
Bruschette, pane tostato, leggermente strofinato con aglio, la peperonata, qualche pomodorino tagliato a metà, fiori di cappero, una fogliolina di basilico o una spolverata di origano. Per ultimo, un filo di olio extravergine d’oliva.
Lo stesso piatto, un altro sapore, aggiungi qualche goccia di salsa di soia a crudo, oppure aceto balsamico e un filo di malto d’orzo o miele prima di servire.
I colori del peperone raccontano l’energia dell’estate e la sua forma interna richiama simbolicamente quella dei nostri vasi sanguigni. Per me è un invito a ricordare che noi e la natura siamo profondamente in relazione.
Qui trovi 3 articoli dedicati all’Energia dell’Estate.
perchè “Il cibo è molto più di ciò che mangi.”

