La frutta nella mia cucina merita un’attenzione speciale.
Nella Mia Cucina Macro Easy scelgo la frutta di stagione e, quando possibile, quella locale direttamente dal contadino. Naturalmente dolce, ricca di acqua e rinfrescante, la utilizzo con equilibrio e in relazione al momento dell’anno che stiamo attraversando.
Nella visione energetica macrobiotica, proprio la ricchezza di acqua e zuccheri, insieme al fatto che la frutta rappresenta la parte più espansa della pianta, le conferiscono caratteristiche più Yin/ espansive e dispersive. Caratteristiche particolarmente apprezzabili durante i mesi più caldi.
A settembre, però, anche se le temperature possono essere ancora elevate, siamo già nella Tarda Estate, la quinta stagione che nel Ciclo delle Cinque Trasformazioni è associata all’Energia Terra.
La natura ha iniziato a trasformarsi e anche la mia cucina segue questo cambiamento che ci conduce gradualmente verso l’Autunno.
Noi non siamo separati dalla natura, ne facciamo parte.
Per questo, con il procedere della stagione tendo gradualmente a ridurre la frutta cruda, soprattutto quella molto dolce come fichi e uva, pur essendo frutti tipici del nostro territorio e di questo periodo.
Secondo la visione macrobiotica, un eccesso di frutta dolce cruda, in alcuni casi, potrebbe creare debolezza e affaticare energeticamente stomaco, milza-pancreas e anche i nostri reni, favorendo condizioni energetiche di freddo e umidità che cerchiamo invece di limitare con l’avvicinarsi dell’Autunno e dell’Inverno.
I frutti tropicali, come banana, mango, papaia, ananas e avocado, non crescono naturalmente nel nostro territorio e, secondo i principi che applico nella mia cucina, presentano caratteristiche ancora più Yin/ espansive e dispersive. Considerando il cibo anche in relazione al luogo, al clima e alla stagione, li utilizzo solo in rare occasioni.
Questo non significa rinunciare alla frutta, ma imparare a scegliere anche come consumarla.
Per soddisfare la voglia di frutta e di dolce preparo spesso il Kanten, una gelatina o mousse a base di frutta e agar agar. Attraverso la cottura la frutta diventa meno Yin/ espansiva, dispersiva e rinfrescante rispetto al frutto consumato crudo.
Un’altra preparazione che amo è la frutta cotta con Kuzu: mele, pesche, pere e prugne possono essere gustate fresche o tiepide, a colazione sopra una fetta di pane con un filo di Tahin, come merenda, dessert o per farcire naturalmente torte e altri dolci.
Ottimi sia crudi sia cotti sono anche frutti di bosco e melagrane, con il loro caratteristico sapore agro-dolce.
Seguire la stagionalità non significa quindi soltanto scegliere ciò che la natura ci offre, ma osservare come la natura sta cambiando e accompagnare questo cambiamento nella nostra cucina, anche attraverso gli stili di cottura.
E mentre cambia ciò che accade fuori di noi, possiamo imparare ad ascoltare anche le nostre trasformazioni.
Prenderci cura di noi attraverso la cucina può diventare un modo semplice e naturale per ricercare equilibrio, sostenere il nostro benessere e valorizzare anche una bellezza autentica e naturale, partendo proprio da dove si genera: dentro di noi.
La spesa di Settembre
- Alchechengi
- Fichi
- Lamponi
- Limoni
- Mandorle fresche
- Melagrane
- Mele
- Meloni
- More
- Nocciole fresche
- Pere
- Pesche
- Prugne
- Uva
La Mia cucina Macro Easy non è solo un’cucina consapevole che ti permette di avere una migliore qualità della vita, ma un vero e proprio stile di vita.

